home Vini, Storytelling, Viaggi L’affascinante storia dei Vini di Puglia e Sicilia: la Selezione

L’affascinante storia dei Vini di Puglia e Sicilia: la Selezione

abbinamento vini puglia

Decisamente vocato alla gastronomia di qualità, il Sud Italia riscuote attenzione anche in campo enologico. Merito della conformazione morfologica del territorio, delle caratteristiche del terreno e del profilo climatico mitigato dalla fortunata vicinanza al mare; o del vasto assortimento di uve che devono il loro sviluppo alle influenze di coloni nel bacino del Mediterraneo.

Certo è che i Vini del Sud rappresentano un patrimonio da conoscere che deve essere assaporato.
Con questo intento i marchi Wine For Good hanno riunito il meglio della  produzione nella Selezione Sole del Sud: 12 bottiglie di vino dedicato ad apprezzare le caratteristiche enologiche dei migliori prodotti di Puglia e di Sicilia.

 

Perché i vini della Puglia sono speciali? Te lo dice il paesaggio

Un susseguirsi di colline e pianure che si rincorrono verso il mare, puntellate di ampie zone dedicate alla viticoltura.
In questo scenario che deve la tradizione enoica alle origini di greci e fenici, si coltivano uve di grande carattere e sostanza come:

  • il Sangiovese, in continuità con le regioni confinanti;
  • il Primitivo, dal colore vivo e impenetrabile come la controversa storia* che lo accomuna allo Zinfandel californiano;
  • il Rosso di Puglia, orgoglio di Massimo Marin, un maestro del vino che personalmente ne segue la crescita e la vinificazione.

 

I vini pugliesi scelti per voi

  • Il Sangiovese di Puglia
  • Il Primitivo Primasole
  • Il Primitivo Maestro Italiano
  • Il Rosso di Puglia Maestro Italiano

 

*Una curiosità sul Primitivo: 

Alla fine degli anni 70, un professore dell’Università di California notò caratteristiche molto simili tra il Primitivo e il Zinfandel, il vitigno più diffuso in California. Iniziò così un lungo periodo di analisi che dimostrarono come i due vitigni fossero identici ed entrambe di origine croata. (fonte)

 

 

I vini siciliani da 1000 e una notte

Anche l’isola più grande del Mediterraneo, la Sicilia, è la regione più produttiva del settore vinicolo. Una quantità che negli anni si è affinata a favore della qualità.

Come dimostra il blend di Nero d’Avola – Shyrah proposto, che esprime tutta la complessità, la struttura e la forza di una terra meravigliosa ricca di contrasti.

 

L’abbinamento gastronomico

Un vino inebriante, perfetto da abbinare non solo a piatti di carne, ma anche al pescato: divino con il tonno rosso!

 

Una curiosità sullo Syrah:

Il vitigno Syrah può essere considerato un vitigno internazionale, coltivato cioè in tutto il mondo.

Sembra essere originario dalla città persiana di Schiraz, da cui giunge in Italia nell’antichità proprio dalla città di Siracusa.

E ora non vi resta che lasciarvi sedurre.

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