130 euro e milioni di sogni interroti

“130 €” mi dice da dietro la penombra della guardiola una voce austera. La guardo: occhi blu mare infossati in un volto ossuto, capelli neri stretti in uno chignon alla nuca. Mani sinuose si avvicinano al vetro per prendere con noncuranza il denaro. Raccolgo la mia ricevuta e, turbata, me ne vado. Ho appena sottoscritto …