Protetto: La tazzina di caffè

il leone è stanco

Il leone è stanco e ha smesso di ruggire. Lo ha fatto in silenzio, senza avvertire. Ha ceduto al fato della senilità, con la saggezza che avanza anche grazie all’età Capobranco, un tempo affidabile, coraggioso e coerente, animale ferito oggi, cocciuto, orgoglioso e intelligente. Non cadde mai, non abbassò la testa non cedette al morbo a cui …

Era stato un anno

Era stato un anno strano quello che stava volgendo a finire. Un anno carico di emozioni, di sentimenti. Per lo più un anno di merda, in cui i solidi pilastri erano andati sgretolandosi uno a uno, meno lentamente di quanto ci si sarebbe aspettati. Era anche stato un anno di soddisfazioni personali, di riconoscimenti e di soldi …

Ora chiudo forte gli occhi. …

Ora chiudo forte gli occhi… E non penso più. Non penso più che, di quei sorrisi grandi impressi in una fotografia, non resteranno che sguardi vuoti; Non penso più alla lenta agonia di una malattia che la porta e la porterà sempre un po’ più lontana; Non penso più al giorno che smetterà di riconoscermi …

sulle strade di campagna

mi piace guidare sola nelle strade di campagna. accelerare in curva e ascoltare la forza centripeta che fa il suo lavoro. mi piace alzare la musica forte e immaginare di non dover tornare più, di poter guidare avanti, sempre. Di nuovo alla fine degli anni ’80, quando altro non eravamo che l’imitazione di noi stessi. Mi piace …

Una giornata regalata.

Oggi a due anni dall’inizio da l’ennesimo inutile blog, internet ha scelto di non funzionare. “poco male,”ho pensato “non lavorerò!” Qui nasce il dilemma: si può trarre gioia da una giornata improduttiva? Il fatto è che il mondo si divide in categorie. Quella che mi attanaglia da qualche anno è riferita al lavoro. ci sono quelli …

san valentino

Qui nel cuore, forse, o meglio ancora: una ferita inferta col coltello, da cui sfugge la vita, sperperata, in tutta la coscienza ci ferisce.Desiderare, volere, non bastare, disillusa ricerca del motivo che spieghi il nostro esistere casuale, questo è che duole, forse qui nel cuore. José Saramago, “Le poesie possibili” “Cara, ti sento troppo partecipe, …

urla nel silenzio